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Maggio 2025                                                            OPERANEWS

          Tutti gli articoli che potete leggere in queste pagine sono stati discussi poi approvati e scritti da detenuti che partecipano alla redazione di Operanews




































                                           Lo è. La foto è estratta da un servizio   2019, dopo la caduta del dittatore
                                           che si addentra nei territori del Sudan   Omar al-Bashir, il Sudan ha avuto un
                                           devastato  dalla  guerra,  una  guerra   breve sogno di democrazia, finito nel
                                           sanguinosissima di cui non parlano   sangue dei massacri, negli stupri di
                                           molto le TV perché ce ne sono altre   massa, nelle «pulizie etniche», nelle
                                           «più importanti»Questa giovanissi-  deportazioni.  A  oggi si contano al-
                                           ma mamma, una ragazza si direbbe   meno (almeno!) 150mila morti e il
                                           da noi, è scappata                                 Paese vive una
                                           da casa sua, è  ri-                                 crisi umanitaria
                                           fugiata in uno dei       Ne campo                   tra le più gravi
                                           campi profughi del                                  del mondo.
                                           Darfur, ha partori-        profughi                 L’esercito «rego-
                                           to come ha potuto,      di Zam Zam                  lare» ha in mano
                                           senza alcuna as-                                    la capitale, «gli
                                           sistenza come oggi         in Darfur                altri» si attestano
                                           la intendiamo.                                      in Darfur. Nes-
                                           Sì...  una   «ma-           i soldati               suno parla di tre-
                                           donna» nella sua                                    gua,  figuriamoci
                                           capanna.                  uccidono                  di pace.
                                           In Sudan, un Paese                                  Ancora    l’Onu
                                           immenso con circa       madri e figli               ha reso noto, in
                                           50 milioni di abi-                                  aprile, che nel
                                           tanti, la metà sono           prima                 campo     profu-
                                           alla fame. L’ONU                                    ghi di Zamzam
                                           dice che circa 13      che lo faccia                (500mila abitan-
                                           milioni hanno do-                                   ti,  in  Darfur)  i
                                           vuto abbandonare            la fame                 soldati uccidono
         casa, né sul lavoro, né nella cosa pu-  le  loro  case  -  più                        gli affamati, pri-
         bblica, la Festa della mamma lancia   degli abitanti del                              ma  che  lo  faccia
         messaggi diversi: ci sono e vogliamo   Belgio - dopo l’ini-                           la fame.
         tutti dire che amiamo, stimiamo, cu-  zio della guerra del 2023, quando due   E lì abita questa mamma. Che, certo,
         riamo le nostre mamme.            generali che erano andati al potere   è triste. «Sembra aspettare» ha detto
         Ma questa mamma, questa donna     con un’altra guerra, hanno deciso   uno qui. Aspetta gli aiuti, aspetta la
         giovane e bella, sembra triste. Anche   che non si sopportavano e hanno ri-  pace, aspetta forse che noi ci si accor-
         se ha in braccio il suo bambino.  volto le armi uno contro l’altro. Nel   ga che anche lei c’è.         13
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