Page 7 - Maggio 2025
P. 7
Maggio 2025 OPERANEWS
Tutti gli articoli che potete leggere in queste pagine sono stati discussi poi approvati e scritti da detenuti che partecipano alla redazione di Operanews
cando a messa e sono state raggiunte
Ha denunciato in Argentina dalla notizia della morte del Papa,
quella reazione di smarrimento che
ha colto il Mondo cattolico imprepa-
i “Voli della morte” rato.
Una coincidenza, una casualità o un
segno divino: ognuno lo interpre-
ti come vuole, però è difficile non
riflettere sul fatto che, ripensati oggi,
quei giorni del triduo pasquale così
importanti e intensi spiritualmente
per un credente, ci hanno mostrato
molte analogie tra le letture e la vita
di Francesco, fra la ritualità e la vita
vera.
Quasi che il Papa abbia voluto non
far mancare la sua presenza durante
le festività della Santa Pasqua, testi-
moniando con la sua presenza, per
quanto affaticata, i segni del Vange-
lo.
La scansione di tutte le tivù del Mon-
do è stata commovente: invece della
Qui sopra due raccapricianti lavanda dei piedi, l’incontro con i de-
immagini che danno l’idea tenuti, da sempre amati e ricordati,
del volo della morte nel 1976 anche nella bolla di indizione del
quando in Argentina c’è stato
un feroce colpo di Stato Giubileo; per il venerdì Santo le me-
ditazioni alla stazione della via Cru-
cis, con quel nuovo e potente richia-
ogni forma di linguaggio e di postu- «me ne sono accorto da come guar- mo alla pace e anche tanti giorni di
ra: lo si piange come un nostro simile dava quel Vance, il solito compare di ospedale, malattia, dolori, cure me-
e di cui ci si fidava. Trump» diche accettate con tanta rassegna-
L’unica cosa da fare è attenersi alla In questi anni di pontificato, tutti zione e riconoscenza nei confronti di
cronaca battente, per cercare di ca- abbiamo imparato a leggere la sua chi si è preso cura del suo corpo.
pire, attraverso questo dolore diffuso, segnaletica facciale, sempre intonata E infine la benedizione pasquale al
pieno di immagini e di volti che si alla circostanza e a volte ironica. Mondo, dopo l’annuncio della resur-
sciolgono in singhiozzi, per eviden- Chi era presente, ha avuto il privile- rezione.
ziare il magnifico personaggio che gio di vedere l’ostinazione con cui, Il rapporto con Papa Francesco non
è stato per tanti, non per tutti, Papa dopo la benedizione Urbi et Orbi è sarà più con la sua fisionomia e con
Francesco, detto «il rivoluzionario». voluto andare in mezzo ai fedeli, a la carne, non lo ascolteremo, non lo
Tutti avevano capito che arrivava dalla bordo della papamobile, curvo su se vedremo più, ma ciò che ha seminato
fine del mondo per stare con gli ulti- stesso, piegato ma non al punto da è stato abbondante e continua a in-
mi del mondo, con i deboli, i perdenti, nascondere lo sguardo, con qualche terpellarci con la pace nel Mondo,
(«appena dimesso dal Gemelli, invece lieve sorriso volto al suo congedo con la prossimità ai poveri e ai fragili, la
di stare a riposo, è andato a trovare i il Mondo. necessità di ridurre le distanze, ma
carcerati a Regina Coeli»). Dalla Via Crucis alla Pasqua, quelle anche l’accettazione di sofferenza e
E poi sapevano che detestava i violen- ore di Francesco che parevano «se- dolore.
ti e gli arroganti, i ricchi arroganti, il gni» E ora, bisogna superare lo sgomento,
potere degli arroganti. La commozione, il senso di vuoto, questo è il momento della riflessione
E l’arroganza del potere. il disorientamento e le persone che sugli insegnamenti rimasti
Dice Luca Biagi: attivista (LGBT). il Lunedì dell’Angelo si stavano re- Ubaldo Baldini 7

