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OPERANEWS
Giugno 2026
Tutti gli articoli che potete leggere in queste pagine sono stati discussi poi approvati e scritti da detenuti che partecipano alla redazione di Operanews
Il futuro negato anche
a giovani ben disposti
di Ciprian Vlasin Perché quando ogni concorso è una uccidere ogni sogno, facendo vivere i
farsa, dove si chiamano comparse a propri figli dentro il lamento costante
un passaggio importante renderlo più credibile ma tutti sanno e quotidiano, che sfiora la depressione,
quello della relazione che è organizzato per qualcuno che la frustrazione genitoriale per ogni
con il futuro, lo è per deve vincerlo, allora il futuro non es- cosa, ogni impegno, ogni sforzo.
E’ i. Ma il panorama è iste più.I giovani si sentono prigionie- Ne viene alimentata ogni sorta di pau-
tutt
drasticamente cambiato. ri e ostaggi del mondo che altri hanno ra, con le quali non si può scherzare,
Lo scenario, per lo meno guardato maldestramente sviluppato e riten- pensando all’irrazionalità emotiva
dall’Italia, appare desolante, di ab- gono di non avere alcuna possibilità che scatenano. Dalla paura economi-
bandono, perché il meglio dei giova- di determinare il loro futuro, così la co-finanziaria, a quella ambientale
ni deve andarsene altrove, perché il vita trascorre in un presente che non per catastrofi, alluvioni, terremoti, a
Paese è regolarmente in fondo - o qua- riesce mai a decollare verso un sogno quella sanitaria per pandemie e virus,
si - a ogni classifica europea e perché possibile; un avvolgimento perverso, e quella - molto attuale - delle guerre;
sempre, quando si parla di capacità, che tiene tutti schiacciati su un pre- per finire a quella sociale di chi tema
merito, competenze, concorsi, ricer- sente immobile. Quel che è peggio è di essere sfrattato dai propri luoghi di
ca... la risposta è una sola: corruzione; il declino che porta al disgusto di sé origine e divenire minoranza etnica.
parola troppo conosciuta nel lessico e alla noia, che ristagna dentro questi Questi adulti hanno dimenticato che è
nazionale, diffusa a ogni livello, pra- convincimenti. necessario rieducare alla costruzione
ticata. Questo fenomeno ormai ende- È sempre facile addossare ad altri del “limite interiore” che da signifi-
mico illumina la natura “bullistica” colpe e responsabilità, ma così non era cato a ogni futuro, disciplinando il
di parte rilevante della comunità na- mai accaduto in precedenza. traffico delle perturbazioni giovanili.
zionale, invischiata nell’umiliazione, Non si era mai trasferita una perce- Senza obblighi del fare, si dà forma
nella falsità, nell’ambiguità del detto e zione di assenza di futuro cosi forte all’indifferenza, fra esuberanza e vio-
non detto, net gioco perverso di vio- come oggi dagli adulti ai giovani. In lenza, fra sana rottura con l’autorità
lenza psicologica, anche verso i nostri questo “fascino fatale” gli adulti vi- per differenziare la propria identità e 13
giovani più sani, meritevoli e geniali. vono senza futuro e si adoperano per trasgressione che uccide.

